Scheda Tecnica

Aldone

Aldone

Aldone

Vino che porta un nome molto importante per l’azienda, Aldo infatti era il
padre di Maurizio, il vino è prodotto dalle vigne impiantate nel 1954. Questo
grande vino con la sua equilibrata eleganza rappresenta al meglio
l’espressione di come vediamo il Merlot a Bolgheri.


Informazioni
  • Primo anno di produzione: 2005

  • Varietà: Merlot 100%

  • Sistema di allevamento: cordone speronato singolo

  • Vinificazione: 20 / 25 giorni in barrique nuove di rovere francese

  • Affinamento: 18 mesi in barrique di rovere francese, rigorosamente di primo passaggio, adatte ad un Merlot di questa levatura

  • Alcool: 14.5% Vol.

  • Temperatura: 17° / 18° C

  • Produzione annua: 5.000 bottiglie

  • Formati: 375ml – 750 ml – 1,5 lt. – 3 lt. – 6 lt. – 12lt. – 18lt

Note degustative
  • Colore: limpido di un colore rosso porpora con una bella unghia color rubino, denso nel bicchiere.

  • Profumi: al naso dimostra una bella complessità, si avvertono sentori ben presenti di frutti rossi e neri come il mirtillo, lamponi e ciliegia. Presenza di fiori quali rose rosse in particolare, note ben evidenti di piante officinali come l’origano, la maggiorana, l’alloro e note vegetali quali cipresso e foglia del fico.

  • Sapore: strutturato e caldo, ha un ingresso caratterizzato da una piacevole morbidezza, tannini avvolgenti ed equilibrati, si conferma la speziatura di pepe nero. Il finale è piacevolmente lungo.

  • Abbimento ideale: paccheri al ragù di selvaggina, tagliatelle al piccione, piccione arrosto, tordi, anatra Formaggio Grana 20-24 mesi.

  • Piatto perfetto: piccione arrosto con spinaci.

Clima annata
  • 2017
  • 2016
  • 2015
  • 2014
  • 2013
  • 2012
  • 2011
  • 2009
  • 2008
  • 2007
  • 2005

Ancora una volta nel 2017 abbiamo un’annata siccitosa e calda, forse la più siccitosa da molto tempo. Un inverno caldo e secco, solo alcuni giorni di gennaio hanno raggiunto temperature consone alla stagione. A marzo ancora un caldo insolito ha favorito una rottura precoce delle gemme. Ad aprile un tempo ancora non in linea con la stagione ci porta temperature molto fredde, e rischio di gelate notturne nei vigneti, che per fortuna non ci hanno colpito. L’estate con temperature ben sopra la media di stagione, un caldo insolito che ci ha tenuto sulle spine fino a fine agosto. Il clima è stato torrido e in questi momenti l’intervento dell’uomo fa la differenza sulla produzione: siamo intervenuti con l’irrigazione di soccorso, riuscendo a riconoscere il momento giusto per questa operazione ed evitare stress alle nostre piante, garantendo un’ottima qualità delle uve per la vendemmia in corso, ma soprattutto abbiamo evitato che i postumi dello stress si ripropongono per l’annata 2018.

La nostra vendemmia è stata regolare in tutte le fasi, è iniziata il primo settembre e finita i primi di ottobre.

Il 2016 si ripropone con un inverno caldo con piogge abbondanti, questo ci ha consentito di arrivare con un buon accumulo di riserve idriche per lo sviluppo delle piante. Ottimi i tempi di germogliazione, fioritura ed infine allegagione. Dopo le abbondanti piogge c’è stata un’estate calda senza eccessi e in completa assenza di piogge. Le escursioni termiche tra notte e giorno hanno notevolmente agevolato la maturazione.

Per un’ottimale maturazione fenolica abbiamo optato per una vendemmia tardiva rispetto ai nostri canoni, iniziando il 18 settembre e conclusa fine settembre.

Nel 2015 possiamo dire che l’annata è stata particolarmente favorevole, abbiamo avuto un inverno piovoso, le temperature invernali sono state altalenanti da miti a molto fresco in alcuni periodi. Questo ha favorito un buon germogliamento in inverno ed un’ottima fioritura e crescita primaverile grazie alle temperature favorevoli. L’estate invece è stata torrida e in completa assenza di piogge fino a metà agosto quando la pioggia è arrivata consentendo alle uve di compiere il proprio ciclo e arrivare a maturazione con un clima più fresco e un’adeguata riserva idrica per tutto il mese di settembre consentendoci di vendemmiare con tranquillità.

La nostra vendemmia è iniziata in gran serenità e con un clima ottimale il 12 settembre e si è conclusa i primi di ottobre.

Il 2014 si è presentato con un inverno insolito, piovoso con temperature mite. A seguire una primavera anch’essa con temperature miti ma molto asciutta, questo ha permesso un normale sviluppo vegetativo con una regolare fioritura. Dalla fine del mese di luglio fino a tutto agosto il clima è stato atipico con temperature basse e frequenti piogge. Questo clima non favorevole, ci ha visti costretti ad un attento monitoraggio in vigna, con interventi di sfogliature e diradature per tutto il mese di agosto.

Siamo così riusciti a mantenere un ottimo equilibrio in vigna scongiurando la comparsa muffe inattese, e portando l’uva in cantina con la massima qualità. Da metà settembre il clima è cambiato, con giornate soleggiate e ventilate, che ci hanno permesso di svolgere una vendemmia in serenità e tranquillità.

Purtroppo, tutto questo ci ha portato a perdere il 25% di produzione. La nostra vendemmia è iniziata il 23 settembre e si è conclusa il 7 ottobre.

L’annata 2013 a differenza di quella precedente si è presentata con un inverno mite ma molto piovoso, piogge che sono continuate anche durante la primavera. Questo ha portata ad un ritardo nel germogliamento e, a seguire, una fioritura disforme e meno abbondante. Per questa ragione non abbiamo diradato. L’estate parte con temperature nella norma fino a metà luglio, dopo di che picchi di temperature intorno a 36 gradi hanno predominato la parte centrale della stagione, causando un notevole ritardo nella maturazione delle uve. Nella seconda metà di agosto si sono verificati alcuni temporali che hanno abbassato le temperature accompagnando la maturazione delle uve seppur con un notevole ritardo.

Questa per noi e stata la vendemmia più tardiva di sempre, infatti abbiamo iniziato il 23 settembre e terminato a metà ottobre.

L’annata 2012 inizia con un inverno freddo e poco piovoso, seguita da una primavera soleggiata che ha favorito il germogliamento e un’ottima fioritura. L’estate è stata torrida in luglio ed agosto con temperature elevatissime e in assenza di piogge: ci ha visti molto impegnati in campo dove, grazie ad interventi mirati con irrigazioni a pioggia, siamo riusciti a sostenere e a consentire una buona maturazione e crescita delle uve.

A fine agosto, inizio settembre, alcune piogge hanno accompagnato la maturazione delle uve per un’ottima vendemmia, iniziata l’11 settembre e conclusa il 22 settembre.

Nel 2011 abbiamo avuto un inverno piovoso con temperature miti. La primavera invece e stata caratterizzata da temperature più alte del solito, che ha portato ad un germogliamento anticipato. Estate nella norma, in giugno e luglio ci sono state temperature tipiche di mesi estivi, seguiti da un agosto ballerino con picchi di caldo da metà mese. Settembre secco, soleggiato e ventoso ha favorito una buona raccolta e un’ottima maturazione.

La vendemmia è stata molto intensa, concentrata in pochi giorni, iniziata il 12 Settembre e conclusa il 26 dello stesso mese. Nell’insieme il tempo ha fortemente favorito la produzione e la qualità delle uve, per questo il 2011 e stata una delle migliori vendemmie del decennio.

L’inverno 2009 è stato caratterizzato dalle piogge che si sono protratte fino a primavera inoltrata ed inizio estate. Nonostante questo, abbiamo avuto una buona fioritura in linea con i tempi del nostro territorio. Le prolungate piogge si sono poi rilevate fondamentali in estate, quando le temperature erano alte, accompagnate da venti caldi di scirocco.

La nostra vendemmia è iniziata il 25 agosto, leggermente precoce, e si è conclusa il 14 settembre.

IL 2008 è stato un’annata dall’inverno piovoso e freddo, le piogge si sono protratte per tutta la primavera. Nonostante un’ottima germogliazione le temperature hanno rallentato l’allegagione dei germogli. L’estate è stata molto calda dall’inizio fino a fine settembre in assenza di precipitazione. Da sottolineare la forte escursione tra giorno e notte, che ha favorito una buona maturazione delle nostre uve. Abbiamo avuto un abbassamento delle temperature grazie al vento di tramontana di metà settembre, ne ha seguito un clima soleggiato e ventilato che ci ha permesso di ottenere una bella vendemmia.

La produzione è stata buona, ma non abbondante. La vendemmia è iniziata il 3 settembre e si è conclusa un mese dopo, il 3 di ottobre.

Annata altalenante: inizialmente ha favorito un germogliamento e uno sviluppo vegetativo precoce, sia per l’inverno con temperature miti e senza precipitazioni che per la primavera dalle temperature adeguate e piogge protratte fino a giugno. L’estate è iniziata con il mese di luglio molto caldo e secco, per poi concludersi con temperature fresche e precipitazioni nel mese di agosto, riequilibrando così il periodo di maturazione e raccolta. Settembre è stato meraviglioso con temperature mai troppo calde, sole e vento.

La vendemmia è iniziata il 3 settembre e si è conclusa il 24 settembre.

L’inverno è stato mite per il periodo iniziale fino a gennaio, mentre si è concluso con un febbraio e marzo molto freddi. Questo ha portato a un germogliamento leggermente tardivo. Durante giugno e luglio si è avuto un tempo meraviglioso e temperature tipiche dei mesi estivi accompagnate da qualche lieve pioggia che hanno aiutato i vigneti nel mese di agosto quando si è rilevato un aumento di temperature massimo fino a 33°C, dunque mai eccessive.

A metà agosto ci sono state piogge molto lievi che hanno accompagnato le uve favorendo una maturazione molto omogenea. La vendemmia è stata regolare, iniziata il 9 settembre con il merlot per poi raccogliere le altre varietà in tutto il mese, terminando il 29.

Vinificazione e affinamento

La raccolta avviene a mano in piccole casse, i grappoli vengono selezionati prima in vigna poi sul tavolo di cernita in cantina, in seguito diraspatura e soffice pigiatura.

La fermentazione alcolica avviene in barrique nuove di rovere francese a temperatura controllata tra 24° / 26°C per una settimana, alla quale seguono la macerazione per 10 / 15 giorni essenziali ad estrarre colori, aromi e tannini.

L’affinamento si svolge in barriques nuove di rovere francese nella barricaia, a temperatura e umidità controllata per un periodo di circa 18 mesi, durante la quale avviene anche la fermentazione malo-lattica, necessari per ammorbidire i tannini.

Al termine dell’affinamento il vino viene imbottigliato, dove riposa per altri 12 mesi prima dell’introduzione sul mercato.

Riconoscimenti: Aldone 2017
  • 2017
  • 2016
  • 2015
  • 2014
  • 2013
  • 2012
  • 2011
  • 2009
  • 2008
  • 2007
  • 2005

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